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01 ottobre

Sere d'estate*

Sere d'estate, dimenticate,
c'è un dondolo che dondola..
Siamo destino, siamo sempre noi, lassù.
Sere d'estate, dimenticate,
c'è un dondolo che dondola..

Introspezione psicologica, così è stato chiamato il termine dai ricercatori e studiosi per cercare di definire la ricerca da parte degli artisti di capire i sentimenti, le emozioni all'interno dei personaggi che vengono rappresentati.
Avviene questa concezione di sentimento tramite gesti, sguardi, o altri generi di movimenti fisici rappresentati.
Il mio cuore si stringe a pensare, forse dall'esterno non si vede, pochi riescono a capirlo e tramite le parole alle volte cerco di mettercela tutta per farlo capire.
Ho passato parte, gran parte della mia età della giovinezza e adolescenza a scovare tra la massa quei gesti, quei comportamenti da adottare per essere migliore e alle volte unica. Ho cercato poi delle persone sincere.
Ho passato l'ultimo anno, forse due a cercarne tra le persone accanto a me. Durante la ricerca ho anche trovato il mio ragazzo, di cui, sinceramente, vado fiera.
Ma negli amici, conoscenti o altro, senza fare nomi, ho voluto porre fiducia, pensavo mi venisse detto tutto, o per lo meno tutto il "dicibile" o "raccontabile".
Ma piano piano nel tempo ho capito che probabilmente non esiste una persona così, come quella che ho in mente.
Pensavo di poter continuare le amicizie che mi sembravano sicure.

Forse niente è per sempre.
E' settembre e ripensandoci me ne mancano troppe di persone, quelle che un giorno erano lì vicino, che mi facevano sorridere, stare da DIO. Ora sono lontane, con chissà che piani di vendetta e di amore, se lo si può chiamare così, nella mente.

Per me rimangono solo sere d'estate, dimenticate.

29 luglio

Peschici 2008*Together


On air: Who Can Say

Ricordo ancora il momento in cui ero pronta vestita giallo canarino alla stazione di Peschici Calenella.
Poi vedo arrivare il treno. Aspetto e cerco nervosamente la porta da cui tu saresti sceso.
Vedo la valigia e poi tu. Bello da morire, pantaloncini corti e camicia bianca, infradito.
Gli sguardi strani, un abbraccio e un bacio veloce.
A mano fino al ristorante, entriamo insieme, tutti che chiedono se tu sei tu dopo avermi vista al telefono 24 ore su 24.
Prima dello spettacolo un posto speciale.
C'era una sala da pranzo non ancora allestita, il profumo del legno appena messo e nuovo ci ha accompagnati all'entrata, della musica proveniva dall'anfiteatro.
Ti ho baciato, mi sono accostata a te e mi hai fatta rotolare verso il centro della stanza, arrotolandomi verso te mi hai abbracciata e abbiamo cominciato a sussurarci parole che mancavano all'orecchio mentre i nostri corpi compivano movimenti circolari, insieme.
Poi ti ho fermato, ti ho portato su una sedia delle tante e davanti a noi c'era la città illuminata, la costa e il mare.
Battevano i cuori.
Mi hai chiesto cosa avevo provato nel vederti scendere, hai confessato che avevi paura dei miei occhi, che non avrei sentito più ciò che si era creato fino a quel momento.
Ho lasciato in silenzio me e la stanza per vari secondi e poi ho bisbigliato di aver sentito qualcosa di mai sentito, appoggiata alla tua spalla e tenendoti la mano ho detto che tu sei ciò che mi completa, la mia unica e semplice felicità.

La sera siamo stati insieme in un parco giorchi, amore.
La sveglia alle sei ha suonato e sono venuta nel tuo letto a farti aprire gli occhi, la spiaggia vuota aspettava noi.
Clic, è scattata la macchina sui nostri visi, addosso ai corpi leggermente insabbiati.
Colazione e scogli di fronte a un infinito mare, un i-pod nelle orecchie e un abbraccio, i baci e le mie lacrime.
Te ne saresti andato dopo poche ore, ma d'altra parte il patto era questo, sette ore all'andata e sette al ritorno il giorno dopo per stare insieme una sera, una notte e mezza mattinata.
Ancora una volta Peschici Calenella.
Ho visto te allontanarti, la valigia salire, il treno partire.
E poi le tue dita formare un cuore attraverso il finestrino, le tue labbra muoversi e lessi un ti amo da esse, poi un sorriso e il sogno finì.
Impossibile dire che non scesero delle dolci lacrime.
30 aprile

Una canzone per te*

Piove.
Come dice Giovanotti, guarda come piove, senti come viene giù.
Come i bimbi di Piova io faccio oh.
Il tempo va e passano le ore, aspetto l'indomani, ho voglia di te.
Un pomeriggio a girare la per la città, no non con la vespa, a piedi.
Non era un'estate al mare ma in un tempo uggioso micidiale.
Insieme in mezzo a donne, io e te insieme.
Litigare litigare per trovarsi ancora di più.
Gridava una volta Battisti,
diceva le discese aridite e le risalite, su nel cielo aperto e poi giù il deserto e poi ancora in alto con un grande salto.
Ma dove vai poi quando resti sola?
Potresti dirmi dieci ragazze per me, ma alla fine sussuri e penso a te. E arriva al cuore.. una su un milione.
I giardini di marzo non sono fioriti. Come invece lo era l'amore di Tozzi quando cantava dolcemente ti amo.
La carrà diceva che era bello fare l'amore da Trieste in giù ma per me lo è anche da trieste in sù.
Una volta dicevo non voglio mica la luna.. e alla fine qualcuno mi ha detto ti voglio bene non l'hai mica capito..? Mi ha tolto di dosso quel fattore s che non mi abbandonava mai e mi ha dato felicità, quella del tenersi per mano e andare lontano, dello sguardo innocente, del restare vicino come bambini.
Eccoti, mi fido di te e tutto va come deve andare.
Potrei dirti che sei nell'anima, sei parte di me, sei un mito.
Ma se dovessi riassumerti con un solo titolo di canzone direi:
Tutto ciò che di più bello ho.
Un raggio d'amore che va..
27 marzo

Dedicato a te*

Sentii una sensazione fortissima quando camminò per la via di casa soddisfatto di sé stesso, con quella camicia bianca con le righe chiare uguali ai pantaloni, sistemandosi fastidiosamente tutti quei capelli che gli coprivano gli occhi. E di seguito si fece il nodo al maglione che cadeva sulle spalle svogliatamente. Aprii la porta desiderosa di averlo tra le mie braccia ancora, e soprattutto fiera di poter passare un pomeriggio intero con quel ragazzo splendido. Venne poi con passo svogliato verso di me, si capiva, aveva la pancia piena e avrebbe voluto solo fare le nanne quel pomeriggio. Poi percepii il calore creato dallo sfioramento dei visi, il mio e il suo, ancora una volta vicini. Un abbraccio, qualche bacio delicato, mi prese in braccio da sotto le gambe e mi pose con dolcezza su una soffice superficie e continuò a baciarmi.. I miei occhi non erano che per lui, il mio cuore batteva per lui, e il suo cuore batteva per me. Sentivo che qualcosa dentro mi faceva battere, sentivo soffocare la voce in gola, quasi volesse gridare di fermare il tempo, perchè quella sensazione potesse non finire mai. E poi i due corpi vicini, chiesi un ulteriore stretta verso lui. Mi sentii sussurrare delle tenere parole in un orecchio. Feci un sorriso. E misi i miei occhi nei suoi, quasi a voler condividere un unico modo di essere, quasi a voler stare in simbiosi l'uno con l'altro. Sorrise anche lui e mi feci promettere di non lasciarmi mai, sfiorai la sua schiena umida e poi sentii un brivido percorrere la mia. Presi la macchina fotografica e non potei che continuare a sentire quel click che risuonava nella stanza cadendo sulle sue gote, sul suo viso, sui suoi occhi, nelle mie mani e sul mio sorriso. Non era una favola. Era uno dei giorni migliori con lui.

Sì, lo voglio davvero.

02 marzo

Boccata d'aria, favola, bacchetta magica*

 Ciao lettore del mio blog. Oggi voglio parlarti un pò. Sono a casa sola e voglio scrivere un pò.
Venerdì è stato un giorno difficile, sia per me che per lui.
Due ore di telefonata triste per concludere che uno non vuole perdere l'altro e un sorriso.
Doveva essere un sabato insieme, e così è stato.
Dopo le due interrogazioni di cui in una ho preso 9 mi sono tranquillizzata, meno ansia e più sorrisi.
Sono partita per Orio con Coccolo alle due e mezza, ho comprato un pò di cose e fino alle cinque e mezza ero con lui.
Poi sono tornata a casa e il mio papi mi ha comprato delle casse nuove per il pc.. Cioè ero troppo contenta.
Alle nove sono andata da lui e dovevamo restare in taverna. Arrivo e mi dice: "Apri che vedrai.. c'è un problema"
Apro e chi mi saltano fuori? Michele e Leonardo tutti contenti che si erano nascosti. Aahahah Cioè erano troppo belli!
E cosa fanno? Mi chiedono se giochiamo al gioco della rana. E si mettono a saltare per tutta la stanza come delle rane.
Dai io li amo..!! Aahahah. Poi gentilmente se ne vanno di sopra e noi rimaniamo insieme con il caminetto acceso, cuscini e coperte.
Alle dieci e un quarto saliamo in casa, mentre lui si prepara io gioco con Leo a palla.. Saliamo a chiamare Federico e Cristina e si parte.
Destinazione Uci Cinemas! Film Rec. Entriamo e per tutto il film gridiamo.. Aahahahah evviva la rabbia nelle persone.
Post cinema pizzetta, Alchimia che tra l'altro era pieno e poi si va a bere una cosa.
In macchina eravamo abbracciati e tu mi sussurravi all'orecchio cose tenerissime.. Poi nanna per le due.
Lo sai quando ti trovi nella scena di un film? E la mia kiki sa bene cosa significa dato che ieri sera era la principessa di tutto il mondo.
Sai, mi ha chiesto cosa fosse l'amore e in quanto potesse nascere. Io ho risposto che non so bene cosa sia.
Ma so che nasce, si crea quando entrambe le persone ci credono. Quando si dimostrano che una storia come quella..può durare.
E dura fino a quando si vuole. E se uno lo vuole davvero.. allora non c'è tempo, storia e persona che tenga. C'è e basta.

E poi oggi è domenica e Lucky, il mio cane, non è ancora tornato a casa. nessuno che l'abbia visto e nessuno che sappia qualcosa.
Io so che per alcuni questa cosa potrebbe sembrare una cazzata, ma io sto male.
Quel cane, quella razza di mongolo, è con me da quando ho sette anni. Da quando ho iniziato la scuola elementare.
E ricordo ancora bene che volevo tornare a casa da scuola non tanto per la mamma o il papà, ma perchè io volevo accarezzare il mio cane.
E poi lui mi conosce a memoria. Cioè quando mi sente piangere piange anche lui, fa i versetti e mi lecca il nasino.
Oppure, non ci crederete mai, ma ho passato giornate intere della mia infanzia a giocare a nascondino con lui.
Cioè sembra incredibile ma io mi nascondevo, lui veniva a cercarmi e lui correva con me per prendermi, quando mi aveva preso,
si nascondeva anche lui e poi quando lo trovavo lui correva per mordermi perchè si era offeso un sacco.
Aahahaah cioè era bellissimo. E le giornate passate a fargli le foto nel giardino? Era troppo un fotomodello!
Non so cosa significhi per gli altri, ma quello non è solo il mio cane, quello è stato un compagno di vita, di infanzia.
Non c'era Barbie, non c'era trucco, fabbrica di bambole, torte e null'altro che potesse darmi di più di ciò che mi dava lui.
Ed è per questo che io lo rivoglio. A tutti i costi io rivoglio quel cucciolo che ho chiamato Lucky undici anni fa.
Adesso basta. O questo blog diventa un poema.
Adesso voglio solo vivere questi ultimi giorni a Pontida perchè Firenze ci aspetta. E quando si torna forse si va a ballare.
Perchè sarà un week-end magnifico. E tu, amore, mi mancherai tantissimo.

Ma tremo, davanti al tuo seno, ti odio e ti amo,
è una farfalla che muore sbattendo le ali, l'amore che a letto si fa,
prendimi l'altra metà. Oggi ritorno da lei, primo maggio su coraggio.
E poi fatti un pò prendere in giro, prima di fare l'amore, vesti la rabbia di pace.
24 febbraio

Piacere! Mi chiamo Mucca Milka*

Sono arrivata ieri sera nelle mani di un ragazzo speciale nella casa di una ragazza molto speciale
e che era desiderosa di conoscermi.
Le mani del ragazzo, ho sentito, erano quelle di Coccolo.
Si dai ragazzi, quel ragazzo ricciolino, alto, magro, moro con gli occhi di un verde profondo e un pò timido. Lui..Capito?
Ecco poi ieri sera sono entrata in casa della ragazza. Quella giovincella mora, liscia, un pò matta dai.. Io ho sentito che la chiamava Mostriciattolo!
Però ieri sera lei poverina sembrava un pò giù. E poi sentivo che parlava di amicizia e di un passato poco piacevole.
Però poi ho appoggiato il mio dolce sederino vicino a un grande schermo con una foto con un cuore di sfondo.
E quei due cattivoni mi hanno lasciata un pò sola. Va beh io ho messo come sottofondo al mio riposo quella canzone un pò bella, Living Darfur ecco!
Poi ho sentito delle voci di bambini e una televisione accesa. E i due signorini dicevano "Ma sono io", "E quello tu!!".
Poi delle risate e si prendevano in giro.. Secondo me stavano guardando qualcosa che apparteneva al loro passato, qualcosa che li riguardava e qualcosa che sicuramente è in comune tra loro da farli stare bene.
Io mi sono addormentata per due orette circa lo ammetto.
Mi sono ritrovata due cioccolatini in meno dalla schiena e dal buco della serratura ho visto che la ragazza e il ragazzo si abbracciavano forte.
E che lui mentre andava via l'ha abbracciata e poi l'ha alzata e lei ha alzato un piedino e ha fatto un sorriso enorme!
Il ragazzo ha aperto la porticina e con un ultimo bacino sulla fronte è uscito dalla medesima porta.
Poi la ragazza sempre sorridendo si è avvicinata a me, dico la verità un pò di paura l'avevo..
Però mi ha fissata negli occhi chinandosi verso di me e dolcemente ha posato le sue dita sul mio musino.
E ho sentito il tremore di quella mano, ancora calda, che porgeva dell'affetto su un oggetto come me che pensava fosse inanimato.. Ma io vivo.


E da adesso in poi mi prenderò cura di lei.
Perché lei.. lei è la ragazza dei sogni di quel ragazzo che mi ha comprata e ha dato inizio al loro sogno.
17 febbraio

Love Gossip*Quel rosso che teneva accesa

Dio. Dio che bella serata. Stare con le persone che ti conoscono da 11 anni.
Le maestre delle elementari con cui parli della tua vita. Di come si dicano o no alle mamme le cose.
Quando 11 anni fa loro erano delle maestre che ti facevano paura. Che ti facevo piangere perché non avevi fatto i compiti.
Oppure perché avevi scritto a senza h.
E ora che sono maestre di vita, donne, mamme che ti raccontano. Che ti insegnano e che ripetono quanto sei cambiata.
E poi i compagni, quei bimbi che ora sono ragazzi. Tutti insieme in una sala a rivedersi e a sorridere.
Qualcuno che chiede a quando i Confetti. O.o
E poi rivedere la persona che per tre giorni ti ha fatto battere. Rivedere i suoi occhi. Ripoter toccare le sue mani.
Poter stare abbracciati quando e come ci va. E quella discussione da gelosi così stupida ma utile.
E tu che sei tutta okei per quella serata che hai organizzato.
La Domenica dopo che ti svegli con un sorriso.
M: "Lo ammetto..Sono stra mega perso di te, troppo. Quando ti guardo..Quando sono con te e quando ci coccoliamo.
Quando è il mio cuore è a dirmi baciala, è il cuore che si apre ogni volta per fare spazio a te."
S: "Quando ti svegli la mattina e ricevi un messaggio così e ti emozioni. Quando sorridi. Allora pensi che il tuo ragazzo sia
davvero il ragazzo perfetto per te.."
M: "Se poi al messaggio la tua ragazza ti risponde così..Allora vuol dire che è anche lei la ragazza perfetta.."

Prometto a me stesso la felicità senza limiti e gustare tutto quello che da. Come si fa,
ora so come si fa, è un impegno che ti prende e vale quello che ti da.
Prometto di renderti felice come ti ho detto, ora che ho capito, sarà tutto perfetto. Mi piace come si sta.
Quando parlano i fatti, quando inizi e non la smetti. Quando vedi che ti prende e non ti fermi.
30 gennaio

Sarà che Caprino Calcio a me offre di più*

Devo raccontarvi tutto. Dato che sia ieri che oggi non ho mai smesso di sorridere. E ieri sera di ridere come una gallina.
So solamente alle 16 e 23 che alle 17 partirò in trasferta con la mia squadra del cuore. Il Caprino Bergamasco.
Aahahah Dio. Chiamo mia mamma che dorme e non smettendo di ridere le dico che dovrò salire su un pullman con circa una ventina di ragazzi.
Veloce metto la prima cosa che trovo, cibo e acqua. Dieci alle 5 sono a casa di Nicolas. "Andiamo veloce andiamo con la mia Mami!!"
Ore 17 siamo al campo di Caprino. Intanto mia mamma ha già fatto la scena di fermare la macchina quando ha saputo che andavo a Brescia e che tornavo tardi. Io in apnea da risata che piango tanto rido.Uomini..beh ragazzi che mi guardano male.
Mi presento al mister come ragazza Pon Pon. Arriva il Pullminello Viola. Wow Milka!!!
E inizio a ridere quando uno scemo di Coccolo diventa rosso e di tutti i colori quando mi vede.
Scritta sul vetro: "Bresciano Suino" di Leo. Scritta con cuore: "Love Today" della Simi.
Arriviamo e pareggiamo. E Passiamo! Si beve e mangia la bar di tutto. Aahahaha e corro in braccio a Nicolas, il mio Nicolas circa duecentocinquantamila volte. E poi Wozzolo vuole fare le prese. Ma..Non sono capace!
Non smetto di ridere e mi chiedono se prendo qualcosa la mattina.
Ma nuoooooo io Sono Malata così. Solo che..mi diverto. Aahahah E adesso li seguirò ovunque quei matti lì.
E poi oggi a Pattinare. Pattiamo? All'inizio non sapevo neanche salire su ghiaccio. Poi ci prendo confidenza e mi faccio troppo Faiga!!
Io la Viviv e la Giuly e la Ally eravamo troppo le più brave. E poi i racconti delle donne negli spogliatoi o come cavolo si chiamano del Palatuarus.
L'autista ci porta in stazione solo a noi quattro privilegiate. Torno a casa e mi sento felice.
Mi sento di aver perso tipo 5000 calorie. E di essere dimagrita all'incirca di quattordici kili.
Ma sono felice. Spensierata e serena con me stessa.

Mi avete ripetuto che non sono una ragazza normale io. Mi ripetete che sono matta ne che non ho la testa giusta io.
Che però so ragionare e che sono cambiata un sacco. E mi ripetete che io non faccio le cose che fanno tutti.
Mi avete detto che nessun'altra ragazza sarebbe andata con una squadra intera di calcio fino a Brescia partendo alle 5 e tornando a mezzanotte e mezza
stando a gelare per due ore di partita fuori. Nessun'altra ragazza l'avrebbe fatto senza il suo migliore amico.
Beh ma io si. Ho lui e poi il Coccolo che ha giocato per me. E io ne vado fiera. Fierissima.
E domani teoria di patente Nicolas per te! Aahaahah Good Luck. Tanto c'è Don Bosco con te.
23 gennaio

Martedì 23 Gennaio 2008 Ore 20.30*

Simi: "Aahahahah, e comunque ti dico solo una cosa: sarò smielata, sarò troppo dolce e troppo sensibile su queste cose, sarà che voglio dimostrarti sempre il mio affetto come ha detto Franco a me al telefono l'altro giorno, ma io non ti perdo per niente al mondo. PER NIENTE AL MONDO. Tu sei la persona più sincera, più disponibile che abbia mai incontrato. La persona più tenera. Il migliore amico che potessi mai avere avuto. Non lo so perché ma ogni volta che ti vedo io faccio un sorriso, perché mi aiuti in tutto. Mi stai sempre vicino e mi manchi, dico la verità, quando non ci sei. Perché tu mi dai affetto e sei davvero come un fratello per me. Dio Nicolas davvero! Sei troppo importante. E per nessuno e niente ti farò mancare qualcosa. Sarò sempre e dico SEMPRE li vicino a te a darti consigli ad aiutarti e a non farti MAI stare solo. E bellissimo quel giorno in cui con quella fortuna che ho avuto ti ho incontrato; e quei giorni in cui ci siamo avvicinati senza timori e senza inibizioni. Senza nulla ma con solo la voglia di viversi come due amici veri sanno fare. E se dicono che chi trova un amico trova un tesoro beh..ti dirò IO MI SENTO STRAMILIONARIA. E nessuno ha tutto il tesoro che ho io. Davvero Nicolas. Sto troppo bene con te come amico e ti ripeto sarò sempre li. E ti vorrò con me per tutta e dico TUTTA LA MIA VITA. Insieme come solo noi sappiamo fare VIVENDO INSIEME.
E mi viene da piangere. Lo giuro a rileggere quello che ho scritto perché viene dal cuore, ed è tutto quello che vorrei darti. Per farti capire quanto senza te io non potrei vivere.
Ti voglio bene Pat, non scordarlo mai."

Nicolas: "E ma che dolceeeeeeeeeeeee! Cioè dai mi fai piangere quasi, è proprio quello che mi serve adesso averti cosi vicino...davvero! Quanto sono stato fortunato a conoscerti!! è stato il regalo più bello che abbia mai ricevuto la tua amicizia!!
Nessuna ragazza mi è stata vicino quanto te...Sei un'amica splendida perfetta fantastica unica!!!!!!!!! E starei qui a valorizzarti fino a star male!! Perché non si può solo che valorizzarti a te! I love you! E mi insegni anche l'inglese! Ahahaha! Cioè perfetta!!"



Dimmi che tu ci sarai Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato Segni che non vuoi
Dimmi che tu ci sarai Quando la malinconia
Vestirà i ricordi Della vita mia

Toglierò la polvere Laverò le lacrime
Che tu Non vuoi

Ogni goccia é una poesia
Che non ho sentito andare via

Spiegami le cose che non ho capito E svegliami se senti freddo
Vedi, sono qua Le cose che non voglio perdere
Volti che non ho rivisto mai Le parole dette e poi
Quelle che ho nascosto E che non sai

E non stancarti mai Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi Avrà già lasciato
Segni che non vuoi Che non vuoi

20 gennaio

Sarà che a noi la vita ci offre di più*

Due ragazze. Una più matta dell'altra. Una serata al Capogiro.
Dei Cornini per la fortuna del 2008 all'entrata. Un rito di iniziazione alla fortuna.
Niente tavolo prenotato. Due tavoli acquistati ---> Mafiose.
Minnine entrano. Si siedono illegalmente su Damiano tavolo.
Scendono e cominciano a ballare come delle matte. Remember Love Today. Love Love ME.
Ad un tratto degli ometti ci chiedono di salire.Come sempre no Cri??Aahahahaha
Minnine salgono..E senza averlo hanno il tavolo. Bicchieri di alcool. Meringhe e Biscotti.
E ad un tratto il tipo con la maglia a righe di cui nemmeno mi ricordo il nome ci chiama.
Okei. Il tavolo più alto è tutto completamente nostro. Minnine si può dire on Top.
Giochi di catene. Un Omar fantastico. Vaiiii Omarrr uno di noi!!!!!!! Bellaaaaaaa!
E poi Cri e Simi se la giocano con il Pr della discoteca. Beh ci fa una foto con il suo telefono e ce la manderà.
Cubiste provette con il figaccio. E ancora una volta quell'alcool che ti butta fuori.
E poi la Kla ovviamente lanciatissima. Che arriva con la faccia sballata e chissà dov'era stata..
E direi che una serata di questo livello ci voleva. Tanto alto almeno quanto era alto quel nostro cubo
di quei due tavoli numeri 1 e 2 rispetto agli altri. E poi nostro si fa per dire..Perchè noi siamo avanti.
Risate alcolizzate brave ragazze in un posto splendido.
Era tanto che mi serviva una serata così. E grazie ai miei amici l'ho avuta..
Perchè la laura ci è venuta a prendere e ci riteneva sceme.
L: Avete Beccato?
S: No non ci siamo fatte nessuno.
L. Ma intendo se siete piaciute!
S: Certo! A tutti!
Aahahahah Grandeeeeeeeeeeeeeeeee
Cioè dai.. E poi le foto alle 3 e mezza della notte.E pensieri che lunedì se ne andranno.
E speriamo anche in fretta. nè Cristina???????
Okei. Sabato 19 Gennaio 2008 è andato. E come prima serata ci è paciuta.
 
Cubiste Fantastiche Come Prima più di Prima.
09 gennaio

I miei Uomini*

Oggi voglio parlare di loro.
Loro che occupano i miei spazi. La mia vita.
Loro sono le tre persone costanti nelle mie giornate.
Cioè io vi amo. E non scherzo quando lo dico.
Io vi Amo.
Siete quei tre ragazzi che conosco da 14, 17 e 3 anni.
Tre ragazzi speciali. Tre ragazzi che voglio rimangano
a mano nella mano con me durante il percorso.
Persone che quando guardo sorrido.
Persone che mi fanno sentire importante.
Ragazzi che mi rispettano e ragazzi che mi vogliono davvero bene.
Amici.. Quelli con la A maiuscola che mi proteggerebbero
da tutto e soprattutto da tutti.
Amici.. uomini. Vero.
L'amicizia tra uomo e donna non è molto condivisa al giorno d'oggi.
Le persone pensano che non esista. Che ci sia un amore di fondo.
Beh posso dire che un amore di fondo c'è. Ripeto..io vi amo.
Ma tra me e voi non succederà nulla.
Si chiama Amicizia. E basta solo crederci.
E queste sono le mie tre persone importanti dopo la mia famiglia.
Sono Loro. Perchè è con Loro che passo la Vita.
[Adesso ci sei TU. E poi Nicolas. E poi Marchino. E poi Suez.]

Coccolino Stra Complicated ஐ Mostriciattolo Super Bellissimo
04 gennaio

Love Today? Beh, Mika Male

Potrei iniziare con il dire che sono felice.Con il dire che sto bene e che è tutto okei.
Potrei iniziare con il dire che va tutto male e che tutto va storto nello stesso tempo.
Oppure potrei iniziare con il dire che non lo so nemmeno io.
Sono le 21 e 42 e io sono a casa.. Da sola.
Oggi è stata una giornata Splendida. Avevo un pò di timore.. Ma in fondo è andato tutto bene.
Anche se quella cameriera mi ha portato un the caldo invece che in lattina.
I momenti in cui lui parlava del suo passato, in fondo i discorsi di tutti.. E io del mio passato.
Momenti di nostaglia. Un pò malinconici e.. Momenti di paura.
Vedere quegli occhi che parlavano ancora di quella persona.. Sinceramente mi faceva male.
Poi va beh tutto scompariva ad ogni sorriso.
Torno a casa di Nicolas e.. iniziano le paure. Le mie crisi di merda. I miei pacchi da sfigata.
Come quel mercoledì in cui sono tornata a casa.
E mi ripeto quanta vita c'è. Quanta vita insieme a te.
Ma dopo quello che è successo questa estate faccio davvero fatica ad avere fiducia in una persona.
Perchè è dimostrato che quando uno la prende nel culo per non prenderla ancora rifiuta ciò che di più bello può ricevere.
Ma non volontariamente ma inconsciamente. E poi magari è consapevole di quello che potrebbe avere..
Ma si perde in sciocchezze e si fa viaggi mentali paurosi. Perchè ci si innamora quando non si ha paura
di spingersi troppo in avanti.. Quando si ha bisogno di qualcuno accanto.. E quando non si hanno problemi e
soprattutto quando non c'è nessuna paura ma c'è soltanto coraggio e voglia di viversi.
E dico che adesso non va per niente male, anzi c'è una persona che mi rende felice.
O che per lo meno.. per quanto possa essere presto mi fa vivere.
Pur avendo queste crisi di essere sola.. di non riuscire a dare tutto se stessa in una storia.
A continuare a pensare al passato al futuro e al domani e a ieri senza pensare all'oggi.
E in fondo aveva troppo ragione quella canzone.. Love Today.
Ascoltata questo capodanno proprio con te. Dove se mi andava facevo ciò che volevo.
Dove non pensavo a domani..e a cosa sarebbe successo e probabilmente neanche a cosa era successo il giorno prima.
Ma pensavo ad essere felice in quel momento. A stare dove stavo.. con le persone con cui ero e con un pò di coraggio.
Con un pizzico di felicità in più. Senza un filo di pensieri, paure. Ma solo con gli amici della tua vita..
Con le persone che ti facevano ridere.. Quelle con cui pulivi per terra la schifezza di altri..
Quelli con cui.. Quelli con cui Ami quei Semplici Momenti. E forse dovremmo tutti continuare un pò cosi.
 
 
Quando farsi una ragione vorrà dire Vivere.
Quel pazzo che diceva che prima di sostenere una battaglia
è necessario capire cosa si è disposti a perdere.
Io mi fido di te..Cosa sei disposto a perdere?
Ho desideri scritti in alto che volano.
Credimi se puoi, tu credimi perché farei del male solo e ancora a me.

02 gennaio

Il Capodanno Mio*

Eccoci qui. Siamo Arrivati. Il 2008 c'è.
Partenza per Capodanno ore 1 e 30 da casa.
Arrivo circa verso le due e un quarto.
Casa carina..dai due piani bella.
Tanta gente..tutta un pò devastata dal sonno e da altro.
Io arrivo appoggio le mie cose e mi vado a sdraiare.
Quella "poltrona letto" che ci ha ospitati un pò tutti
che però era il letto di Michel.. Ahahah Poverinoooo!!
Inizia il bello. E intanto va avanti la giornata.
Cominciano tutti a bere..A fare altro..
In casa ci sono tante coccole, tanti baci, tante carezze, tanti ti voglio bene.
Tantissimi amici di infanzia..Quelli che hanno voglia di stare insieme
almeno quei giorni che possono..Senza un Problema
e senza Nessuno che Rompa le Balle.
Notti passate in 10 in una camera tutti ammassati.
Tutti che russavano e io con il mio verso che li facevo stare zitti.
Le notti passate senza dormire un minuto. Cavolo neanche uno ho dormito.
E la mattina vedere l'alba con le persone speciali.
Noi e solo Noi in quella casa..Dove se il cel non Prendeva non Importava.
Perchè c'eravamo noi 30 persone contente insieme ad abbracciarci
se avesse dovuto mancare un abbraccio o un affetto.
Perchè quando sei con delle persone così speciali
stai bene..E ridi e ridi e ridi ancora a crepapelle.
Da stare male. E sei felice cavolo. Perchè loro sono sempre li.
E ringrazio voi per questo. E Spero davvero che il mio capodanno
sia solo l'inizio come per tutti voi di un anno splendido
di un anno che è solo la ripetizione di questi giorni cosi dolci per me.
Cosi teneri, cosi magari in ansia, cosi calorosi, pieni di sorrisi
e poi pieni della pienezza che ti danno le persone che ami.
Perchè io a voi vi amo, voi tutti.

E Piangere per la terza volta nella vita di Gioia, quella vera, è Stupendo*

31 dicembre

Caro Babbo Natale,

beh per prima cosa ciao!!! Allora, come tutti i bimbi del mondo ti scrivo anche io per chiederti dei piccoli doni..Non grandi, ma semplici e soprattutto pochi. Diciamo dai a seconda di come mi sono comportata. credo che quest'anno mi sono comportata abbastanza bene. O meglio, nei primi sei mesi dell'anno non mi sono comportata benissimo. Forse avrei dovuto essere più sincera e forse avrei dovuto mangiare meno dolci. Nella seconda parte dell'anno però devo direi che ce l'ho messa tutta per fare la brava, e non per ricevere più doni, ma perchè mi sentivo un pò più cresciutella. Ma non troppo per non scrivere al mio babbo natale. Sono stata buona, sincera e ho cercato di far trionfare la pace per tutti. Ho riallacciato dei rapporti e cercato di crearne di nuovi.
Così, adesso che ho fatto un "resoconto" dell'anno passo a chiederti i miei doni desiderati.
Chiedo se per favore potresti portarmi un concentrato di Felicità, quella con la F maiuscola se puoi, a me in primis perchè sono io che ti sto scrivendo la letterina e poi ai miei angioletti:
alla mia Minnina, a Nicolas, alla Kikka, alla Lotti, alla Maric a Suez e Marchino.
Ecco questo per prima cosa, poi se proprio riesci vorrei che aiutassi il principe azzurro, il MIO, ad arrivare a casa mia perchè mi hanno detto che quel tontolino si è perso per strada e non è ancora arrivato il navigatore e il cellulare aveva la batteria scarica. Quindi se per favore riesci con l'aiuto delle renne vai da lui e digli che la strada giusta è semplice. Poi vorrei tanto amore per la mia mamma e il mio papà e anche un amore speciale per la mia Sorellina a cui voglio tanto bene. Ah se alla fine nel sacco ci sta potresti portarmi tanto dolci e soprattutto il cioccolato Milka?Quello Bianco! Perchè a me piace quello. (Se non ti ricordi è quello con la carta viola con cui ho decorato il mio quaderno bianco che adesso è a macchie viola). Grazie Babbo Natale.
Ti aspetto il 25 Dicembre. Tanto non riuscirò a dormire per l'agitazione.
Ah nel camino metto sotto il panettone come nella pubblicità..Così non ti fai male!
Ciao Babbo Natale..salutami le Renne e anche tua moglie.
Ah un ultima cosa se non ci sta tutto dallo pure a Santa Lucia che arriva Mercoledì qui Pontida..E dille che le metto il panino per l'asinello.
Un Bacione e Buon Capodanno..saluta anche la Befana!

Ti Voglio Tanto Bene
Simi